Domenica 23 Settembre 2018 – I° Rievocazione Storica FITRAM a La Spezia

Si è svolta Domenica 23 settembre 2018 a La Spezia la I° Rievocazione Storica FITRAM al quale hanno partecipato numerosi appassionati e cittadini curiosi di rivivere, almeno per una giornata, momenti di vita del passato legati alla storia del trasporto pubblico locale degli anni 70.
Il protagonista è stato il Fiat 308 Cameri del 1973 ex F.I.TR.A.M. C.T.E. 148 impegnato proprio sulle linee extraurbane della provincia della Spezia.

La scelta del percorso è ricaduta sulla concessione provinciale 62, La Spezia – Varese Ligure – Cassego di 60 chilometri, che dal 6 agosto 1979 è stata prolungata per altri 7 chilometri fino a raggiungere il Passo del Bocco, in provincia di Genova. Questa relazione era composta da tre copie di corse, tutte in coincidenza a Varese Ligure con corse provenienti e dirette a La Spezia ed al Passo del Bocco con corse da/per Bedonia e Chiavari esercite dall’azineda emilana T.E.P., le corse partivano da Varese Ligure alle  05:45, 13:15 e 16:40 e rientravano da Passo del Bocco alle 06:40, 13:55 e 17:50.

Negli anni 60, quando si arrivava sino a Cassego e la linea era sotto la gestione della S.I.T.A., si utilizzavano i classici Fiat 306 e 309 Cansa, mentre dopo il subentro in A.T.C., a metà degli anni 70, il mezzo utilizzato è stato il Fiat 308 nelle due versioni normale e lunga.

Il percorso previsto è stato il più fedele possibile a quello degli anni 70, modificato soltanto a causa delle rettifiche che nel tempo le strade hanno subito.

Il capolinea di partenza a La Spezia era nella centralissima Piazza Chiodo e dopo un breve percorso cittadino in cui il mezzo espletava servizio di sola salita, giungeva in località Chiappa (capolinea della filovia 3), da dove iniziava il vero e proprio percorso extraurbano, attraverso la strada statale 1 “aurelia” e dopo qualche tornante si arrivava al valico della Foce dove si lasciava il comune della Spezia ed il paesaggio marino per entrare nella campagna tortuosa tipicamente ligure.

Dopo aver attraversato l’importante abitato di Riccò del Golfo, dove attendevano le prime coincidenze per i vari paesi, Casella, Bovecchio, Corvara e Bracelli, si giungeva a Borghetto di Vara. Da qui era prevista una breve deviazione a Brugnato. Anche a Borghetto di Vara erano previste numerose coincidenze: Veppo, Suvero e Casoni, Vezzola, Serò, Pieve, Sasseta, Vagiuncata e Torpiana, Cassana e l’Ago, Mattarana, Carro e Sestri Levante.

Negli anni 70, poi la linea fu modificata e fatta transitare da Bivio Mangia e Bivio Cornice, la linea prevedeva una seconda, breve e dolce ascesa al valico del Termine, detto anche Roverano, per poi scendere a Carrodano da dove si lasciava la S.S.1 per Genova e ci si instradava sulla S.P.566 della Val di Vara. Giunti a Sesta Godano, prima di percorrere la “vecchia” strada, oggi molte corse percorrono la rettifica, venivano date altre coincidenze per Antessio, Pignona e Chiusola, Scogna e Oradoro, Groppo e Rio.

Dopo qualche chilometro, a San Pietro Vara, si lasciava la S.P. 566 della Val di Vara per proseguire sulla S.S. 523 del colle di Cento Croci, sino a Varese Ligure dove venivano effettuate le ultime coincidenze.

Da questo punto, anche se la concessione era unica, la linea fu spezzata in due; dal borgo rotondo, partivano le corse per Scurtabò, Cassego e Passo del Bocco, oltre che per Caranza, Buto e Teviggio ed alcune linee della Tigullio Trasporti.

La linea attraversava il borgo di Varese Ligure e iniziava a salire verso Scurtabò e Cassego (prima del 1979 capolinea) dove si vede ancora, ormai sbiadita, la fermata della S.I.T.A.

Da Cassego, in 7 chilometri si arrivava a Passa del Bocco, dove si attendeva l’altro 308 della TEP di Parma portare la coincidenza…..

Quindi il viaggio si ripeteva a ritroso, fino alla sua soppressione avvenuta nell’estate del 1993 a causa dei tagli imposti dalle minor entrate economiche da parte degli enti locali.