N.2 – FIAT 418 AC Breda Pistoiesi

7 - Copia

Dal 1979 ha portato miliardi di persone in giro per Treviso...

3 - Copia

... fino al 2007 quando vennero tolte dal servizio, eccetto una !

Posto Guida

Il suo posto guida è molto ampio, da li si comanda il suo magnifico motore FIAT UNIC 8200 a 6 cilindri.

L'occhio della mitica 89

La sua estetica molto particolare grazie ai suoi tondi fanali anteriori con affianco il grosso mascherone nero.

Azienda di provenienza :  ACTT Treviso
Numero sociale / ruolo: 89 / Servizio Urbano
Data di immatricolazione : 12/09/1979
Data di cessione : 14/06/2007
 MODELLO
Produzione :  FIAT
 Anno :  1979
 Versione :  418AC M
 DIMENSIONI
 Lunghezza (m) :  10,175
 Larghezza (m) :  2,500
MOTORE
Modello :  FIAT 8200.12
Cilindrata (cm3):  9819
Potenza netta massima (kw):  142,78
Tipo di combustibile :  Gasolio
Tipo di cambio : DRS 0.9 var.14/1 (meccanico)
Il 12 settembre 1979 Actt Treviso decise di acquistare altri due FIAT 418 AC carrozzati dalla famosa Breda Costruzioni Ferroviarie, con acronimo BCF, dopo la grande fornitura di ben 39 mezzi del 1975. Questi però a differenza dei fratelli maggiori hanno iniziato e concluso la carriera tutti arancione. Erano due e avevano matricole 88 e 89.
Percorrevano tutte le linee incrociandosi con i fratelli più vecchi, la linea 1 per andare a Carità di Villorba, la linea 2 per andare a Castagnole di Paese, la linea 3 per andare a Silea, la linea 4 per andare a Casier, la linea 5 per andare a Quinto passando vicino al fiume di risorgiva più lungo d’Europa: il Sile, la linea 6 per andare a Quinto ma passando per l’aeroporto, la linea 7 per andare a San Zeno, la linea 8 per andare a Sambughè, la linea 9 per andare a San Paolo, la linea 10 per andare a Carbonera, la linea 11 per andare a Paese, la linea 12 per andare a San Sisto, la linea 51 per andare a Merlengo e la linea 61 per andare a Camalò.
Alcuni dati tecnici: sono dotati del motore FIAT UNIC 8200 a 6 cilindri con ben 9816cm3 di cilindrata e cambio automatico con convertitore di coppia a due fasi idrauliche e presa diretta in avanti e retromarcia il tutto alimentato da un serbatoio di 200 litri.
Le sospensioni sono miste, costituite da molle a balestra a due foglie e da molle ad aria.
L’impianto frenante di servizio è pneumatico a pedale agente sulle quattro ruote con due circuiti indipendenti; il freno di stazionamento è meccanico a mano agente sulle ruote posteriori e il freno motore è comandato automaticamente dal freno motore.
Il sistema di tabellazione linea era a rullo e poi negli anni 90 è stato aggiornato con gli indicatori Cavisedo a palette acciaio e numeri neri.
Il veicolo era dotato di bigliettaio, poi sostituito con le obliteratrici a gettoni e infine, con le obliteratrici elettroniche.
Nel 2007 vennero tolti dal servizio di linea gli ultimi, tra cui la 89 che venne salvata da FITRAM il 14 giugno con la sua livrea originale.

© Matteo Barzan

Se può interessarti puoi scaricare qui la scheda tecnica del mezzo in formato pdf:

Potete trovare la storia illustrata di questa vettura nella nostra 2a puntata di Smart History Bus, la nostra prima serie intitolata basata sulla storia dei nostri veicoli raccontata in compagnia di fotografie, video. Per accedere al video cliccate sull’immagine qui sotto: